Raccolta di notizie sugli Stadio
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Il nuovo Stadio della musica. E Vasco è complice
Dopo il successo ottenuto con l’album "Diluvio universale" e il successivo tour, la band capitanata da Gaetano Curreri torna presentare il singolo omonimo accompagnato da un nuovo video, una nuova versione dell’album e nuove date teatrali. Intervista a Gaetano Curreri di Giuseppe Lamanna Fonte: mag.sky.it del 24.09.2009 Ultimo aggiornamento ( Giovedì 24 Settembre 2009 18:21 ) |
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È il Paese che più ha meravigliato Gaetano Curreri, il leader degli Stadio. Che non disdegna le mete nostrane: è innamorato dell'Elba. Perché quando va su un'isola, dice, gli sembra di stare su una grande nave pronta a salpare
Intervista di Alessandra Del Re (23.09.2009) Fonte: viaggi.libero.it Era la fine degli Anni Sessanta quando Geatano Curreri incontrava Vasco Rossi. Erano entrambi giovanissimi e sconosciuti, ma pieni di idee e di talento. Ci vorrà qualche anno perché gli addetti ai lavori si accorgano di quanto sono bravi, ma alla fine nel ’78 la loro collaborazione porta alla pubblicazione dei primi due album del Blasco, arrangiati dall’amico. Qualche anno dopo, nel 1982, l’esordio gli Stadio. “Grande figlio di puttana”, “Chiedi chi erano i Beatles”, “Generazione di fenomeni”, “Ho bisogno di voi”, “Stabiliamo un contatto”, “Ballando al buio”, “Un disperato bisogno d’amore”… sono solo alcuni dei loro maggiori successi. La loro ultima fatica, pubblicata quest’anno, è “Diluvio Universale”.
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Settembre 2009 22:43 )
A tu per tu con Gaetano Curreri, frontman del gruppo, autore di bellissime canzoni nonché vecchio amico e collaboratore del Blasco nazionale.
magazine.libero.it del 17 settembre 2009 - 10:34
di Alessandra Del Re Era la fine degli Anni Sessanta quando Geatano Curreri incontrava Vasco Rossi. Erano entrambi giovanissimi e sconosciuti, ma pieni di idee e di talento. Ci vorrà qualche anno perché gli addetti ai lavori si accorgano di quanto sono bravi, ma alla fine nel ’78 la loro collaborazione porta alla pubblicazione dei primi due album del Blasco, arrangiati dall’amico. Qualche anno dopo, nel 1982, l’esordio gli Stadio. “Grande figlio di puttana”, “Chiedi chi erano i Beatles”, “Generazione di fenomeni”, “Ho bisogno di voi”, “Stabiliamo un contatto”, “Ballando al buio”, “Un disperato bisogno d’amore”… sono solo alcuni dei loro maggiori successi. La loro ultima fatica, pubblicata quest’anno, è “Diluvio Universale”. Ma non è solo di musica che parliamo col leader dello storico gruppo… Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Settembre 2009 22:55 ) Dai 25.000 di Banana Republic a Vasco, da Bowie a Liga: uno stadio nel tempo del rock
Dal Giornale di Brescia - sabato, 19 settembre 2009 (www.giornaledibrescia.it) fonte: http://www.youtube.com/user/elbex Un capitolo a parte, anzi una traccia a parte, meritano i concerti ospitati dal "Rigamonti". A partire da quello di Dalla e De Gregori del '79 - nel ventennale dell'impianto - che detiene tuttora il record di spettatori, con circa 25.000 presenze. Quel sabato 23 giugno, con il palco a ridosso della curva Sud, i bresciani scoprirono che Rosalino Cellamare era diventato grande, aveva cambiato stile e nome. L'adolescente che nel '70 a Sanremo in coppia con Nada aveva cantato "Pa' diglielo a ma'", ora si chiamava Ron, aveva curato gli arrangiamenti della tournée e affidava la sua nuova carriera a "I ragazzi italiani". Quella sera i bresciani fecero la conoscenza di un gruppo di musicisti di talento ("Hanno suonato e cantato per voi: Ricky Portera alle chitarre, Marco Manni al basso, Giovanni Pezzoli alla batteria grigia, Fabio Liberatori e Gaetano Curreri alle tastiere", per dirla con Francesco De Gregori sulle note di "Ma come fanno i marinai"), i quali da qualche anno accompagnavano Lucio Dalla e ben presto si sarebbero messi in proprio con l'evocativo nome di "Stadio". I bresciani avrebbero poi ritrovato il loro entusiasmo nel fortunatissimo "Banana Republic", l'album live registrato tra "Rigamonti", Comunale di Bologna (che non era ancora stato intitolato a Renato Dall'Ara) e "Bentegodi", uscito nel successivo settembre, ed i loro volti nel film di Ottavio Fabbri, che porta sempre il nome della cover del brano di Steve Goodman. Un concerto divenuto parte integrante della storia della musica italiana ("è tutta musica leggera, ma come vedi la dobbiamo cantare, è tutta musica leggera ma la dobbiamo imparare"),così come altre date ospitate dall'impianto di Mompiano. Poi, martedì 8 luglio 1997 fu la volta di David Bowie, che, in piena fase "Jungle", sedusse le migliaia di spettatori provenienti da mezza Italia iniziando con "Quicksand" del '71, per proseguire con "All the Young Dudes" ('72) e "The Jean Genie" ('73). Un concerto straordinario, per la spessore dell'artista, la rara frequentazione delle platee italiane, la qualità dei musicisti che lo accompagnarono, a partire dalla sezione ritmica affidata al batterista Zachary Alford ed alla bassista (e splendida cantante) Gail Ann Dorsey. Senza dimenticare che il "Duca bianco", giocando sull'assonanza, trasformò "Under Pressure" in "Under Brescia".... Ma fu quella del 2000, l'estate musicalmente più ricca di un "Rigamonti, che in ottobre avrebbe accolto un altro interprete straordinario, Roby Baggio. A giugno lo stadio ospitò Elton John per il concerto "solo" slittato di un anno per il malore che lo colpì proprio la vigilia della data bresciana. Quindi i "Cranberries" (con Dolores O' Riordan in dolce attesa) e a settembre Ligabue che, sulle note di "Una vita da mediano", propose sul maxischermo le figurine dei migliori interpreti di quel ruolo, compreso il bresciano Ottavio Bianchi. Parlando di stelle di prima grandezza in grado di riempire stadi anche più grandi, ricordiamo il Vasco del primo luglio '89, nell'ambito del tour "Liberi Liberi", lo Zucchero di "Oro Incenso e Birra", ma anche Renato Zero, l'ultimo ad esibirsi al "Rigamonti", nel 2002, a più di vent'anni dalla precedente apparizione. In quell'occasione, quando il cantante decise di scendere sul prato per avvicinarsi al pubblico, centinaia di "sorcini" scavalcarono le transenne. Zero, spaventato da tanto irruente entusiasmo, raccolse nel pugno la tunica lunga fino ai piedi e, simile al Renato Rascel di Padre Brown quando giocava a calcio, riguadagnò di gran carriera il palco. Franco Bassini © www.giornaledibrescia.it ANSA, 16.09.2009
www.ansa.it MILANO - E' stato presentato ieri il videoclip di animazione Diluvio Universale, canzone scritta da Vasco Rossi e Gaetano Curreri e che ha dato il titolo al nuovo album degli Stadio. Da oggi, mercoledi 16 settembre, sarà possibile vederlo in anteprima su Youtube, da lunedì 21, sarà programmato in tv e da venerdì 25 arriva nei negozi la versione slide pack dell'album ad un prezzo speciale. "Diluvio Universale oggi è anche un videoclip, ricco di simbolismo, a cui teniamo molto e che parla di comunicazione, dell'esigenza di comunicare, come succede con i graffiti, che sono l'idea da cui si sviluppa il video - ha detto Curreri -. Su un muro si esternano i nostri stati d'animo ma diventano incomprensibili, manipolabili: in un momento in cui viviamo tempi cupi, molta gente è diventata invisibile e ha bisogno di ritrovare la naturalezza dei rapporti personali, ecco che allora nel video la donna è idealizzata, quale desiderio di un rapporto, di un amore che non c'è più". Il video, animazione con tecnica mista 3D e 2D, è stato realizzato dalla Chiaroscuro. Intanto gli Stadio continuano il loro tour. Il 15 ottobre saranno a Santa Teresa di Gallura, il 22 a Latina, il 31 a Bari, il primo novembre a Lecce, il 16 a Torino e il 3 dicembre a Roma. Il Messaggero
www.ilmessaggero.it ROMA (16 settembre) - È da oggi possibile vedere in anteprima su Youtube il videoclip di Diluvio Universale, la canzone scritta da Vasco Rossi e Gaetano Curreri che dà il titolo al nuovo album degli Stadio. «Il video di Diluvio Universale è ricco di simbolismo - dice Curreri, cantante del gruppo - parla di comunicazione, dell'esigenza di comunicare, come succede con i graffiti, che sono l'idea da cui si sviluppa il video. In un momento in cui viviamo tempi cupi, molta gente è diventata invisibile e ha bisogno di ritrovare la naturalezza dei rapporti personali. Ecco che allora nel video la donna è idealizzata, quale desiderio di un rapporto, di un amore che non c'è più». Da lunedì 21 il video, realizzato dalla Chiaroscuro con una animazione a tecnica mista 3D e 2D, sarà programmato in tv. Da venerdì 25 arriva nei negozi la versione slide pack dell'album ad un prezzo speciale.Gli Stadio continuano intanto il loro tour: il 15 ottobre saranno a Santa Teresa di Gallura, il 22 a Latina, il 31 a Bari, il primo novembre a Lecce, il 16 a Torino e il 3 dicembre a Roma. ADNKONOS, 15.09.2009
/www.adnkronos.com Roma, 15 set. - (Adnkronos) - Un video e la canzone in radio, l'uscita della versione 'slide pack' dell'album ed il tour che torna nei teatri. "Diluvio universale", titolo della canzone scritta da Vasco Rossi e Gaetano Curreri, e del progetto artistico degli Stadio, presentato nei mesi scorsi con l'uscita dell'album omonimo, ora si articola in altre iniziative che coinvolgeranno media e pubblico, a partire dal video realizzato in animazione con tecnica mista 3D e 2D, realizzato dalla Chiaroscuro. Da domani su Youtube sara' possibile vedere l'anteprima del videoclipe e cosa dicono gli Stadio dello stesso. Da lunedi 21 invece "Diluvio Universale" sara' programmato in tv. "Diluvio Universale oggi e' anche un videoclip, ricco di simbolismo, a cui teniamo molto -dice Curreri- e che parla di comunicazione, dell'esigenza di comunicare, come succede con i graffiti, che sono l'idea da cui si sviluppa il video. Su un muro si esternano i nostri stati d'animo ma diventano incomprensibili, manipolabili: in un momento in cui viviamo tempi cupi, molta gente e' diventata ''invisibile'' e ha bisogno di ritrovare la naturalezza dei rapporti personali, ecco che allora nel video la donna e' idealizzata, quale desiderio di un rapporto, di un amore che non c'e' piu'". Da venerdi 18, la canzone sara' in radio, pochi giorni prima dell'uscita del videoclip: torna nelle playlist radiofoniche cosi una canzone firmata da Vasco Rossi e Gaetano Curreri (tutte le precedenti sono state dei grandi successi, sia che a cantarle fosse Vasco o Gaetano, con gli Stadio). ANSA, 16.09.2009 Video-intervista a Gaetano Curreri TG-COM, 16.09.2009 www.tgcom.mediaset.it Gli Stadio, un video da... diluvio "Parla dell'esigenza di comunicare" "Diluvio universale", canzone scritta da Vasco Rossi e Gaetano Curreri, e del progetto artistico degli Stadio, presentato nei mesi scorsi con l'uscita dell'album omonimo, ora si articola in altre iniziative. A partire dal video realizzato in animazione con tecnica 3D e 2D, realizzato dalla Chiaroscuro. "E' un videoclip, ricco di simbolismo -dice Curreri- e che parla di comunicazione, dell'esigenza di comunicare, come succede con i graffiti". "Su un muro si esternano i nostri stati d'animo ma diventano incomprensibili, manipolabili: in un momento in cui viviamo tempi cupi, molta gente è diventata 'invisibile' e ha bisogno di ritrovare la naturalezza dei rapporti personali, ecco che allora nel video la donna è idealizzata, quale desiderio di un rapporto, di un amore che non c'è più". Da venerdì 18, la canzone sarà in radio, pochi giorni prima dell'uscita del videoclip: torna nelle playlist radiofoniche cosi una canzone firmata da Vasco Rossi e Gaetano Curreri. La settimana successiva, venerdi 25, nei negozi la versione 'slide pack' dell'album "Diluvio Universale" al prezzo speciale di 9,90 euro: quando è uscito, in primavera, il disco arrivò subito nella Top ten delle classifiche di vendita ed ora, dopo alcuni mesi, come avviene ormai per tutti i dischi di grande successo, viene reso disponibile a prezzo ridotto, in una versione 'ad hoc'. Gli Stadio, che hanno realizzato piu' di 40 date dall'inizio dell'estate, continueranno i concerti nei teatri: tra le città del "Diluvio Universale Tour", Santa Teresa di Gallura (15 ottobre); Latina (Tenda Rock - 22 ottobre); Bari (Teatro Team - 31 ottobre); Lecce (Politeama Greco - 1 novembre); Torino (Teatro Colosseo - 16 novembre) e Roma (3 dicembre - Auditorium Parco della Musica). Ultimo aggiornamento ( Domenica 20 Settembre 2009 00:52 ) |
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