Storia degli Stadio
|
1979
1982 E' l'anno del primo album: STADIO. Lucio Dalla ne è l'autore e principale produttore. E' anche l'anno di una grande "scoperta"; si tratta di un ventenne, commesso in un negozio di scarpe al centro di Bologna, che inizia a collaborare con gli Stadio i quali credono molto nelle sue capacità. Il suo nome, conosciutissimo nel panorama della musica italiana leggera è Luca Carboni. Negli anni successivi, il gruppo continua ad accompagnare Lucio nei concerti e in sala: l'ellepi "1983" del cantautore è suonato ed arrangiato dagli Stadio. Con Ron registrano dal vivo il 33 giri "Tutti i cuori viaggianti", "Sotto la pioggia" con Antonello Venditti, "Telefono elettronico" di Renzo Zenobi, producono "...e intanto Dustin Hoffmann non sbaglia un film", l'album d'esordio di Luca Carboni, scrivendogli "Fragole buone buone". 1984 Prima apparizione al Festiva di SanRemo; con il brano "allo stadio" si piazzano all'ultimo posto ma dimostrano, a dispetto della posizione, che il gruppo c'è e pure le qualità. Tesi avvalorata dai critici musicali e dalle vendite del loro LP 1985 La band rimane in 4 elementi: Fabio Liberatori decide di abbandonare il gruppo. L'autore romano lascia stampato sulla storia degli Stadio il suo nome soprattutto per dei brani quali "acqua e sapone" e "c'è" che segnano anche un ottimo successo come colonna sonora dei film di Carlo Verdone. La colaborazione con l'attore/regista romano si protrarrà nel tempo e gli Stadio dedicheranno anche un cd, "il canto delle pellicole", per raccogliere le canzoni che hanno accompagnato i film della commedia italiana per molti anni. 1987 Il gruppo parte per gli Stati Uniti con Lucio Dalla per una serie di concerti oltre-oceano registrando il doppio album live, il vendutissimo "DallAmeriCaruso" dove è stata incisa anche "Grande figlio di puttana", che apriva la tournée americana. Ricky Portera esce dal gruppo e nel 1987 il tastierista Beppe D'Onghia inizia a collaborare. L'anno seguente, gli Stadio partecipano al progetto "DallaMorandi", che li porta a realizzare il disco omonimo. 1989 Il gruppo ora composto da Marco Nanni, Beppe D'Onghia e Gaetano Curreri insieme a Giovanni Pezzoli, della vecchia formazione, collaborano con Vasco Rossi per la colonna sonora del film "Stasera a casa di Alice" con Carlo Verdone e Sergio Castellitto. 1991 Con il meritato disco d'oro per l'album "Siamo tutti elefanti inventati" gli Stadio passano alla casa discografica EMI. Inizia per loro un nuovo periodo grazie alla collaborazione con il chitarrista Andrea Fornili che successivamente entrerà nel gruppo.
|
traduzione
Loghi utilizzati dagli Stadio 1984-1988:
Scherzando sugli Stadio |

I componenti attuali del gruppo
GAETANO
CURRERI
voce e tastiere
Nato a Bertinoro il 26/06/1952, Gaetano Curreri conosce da subito Vasco Rossi , a metà degli anni Settanta, l'uno pianista e tastierista del gruppo "Le cinque lire", l'altro dj di Punto Radio Zocca, storica radio privata del modenese. Gaetano convinse Vasco ad incidere il primo disco nel 1977, un 45 giri contenente "Jenny è pazza" e "Silvia", entrambe arrangiate e prodotte dallo stesso Curreri; il disco uscì presso la Borgatti, un'etichetta di liscio (!!) e dovettero passare sei anni perché questi due gioielli della produzione del Blasco, sull'onda di "Bollicine", potessero avere il successo che meritavano. Vasco racconta che è stato Gaetano a dargli la forza e il coraggio di salire sul palco perché lui non voleva; pensate che ha anche picchiato alcuni ragazzi che gli tiravano aereoplanini di carta mentre cantava perché lo prendevano in giro. Gaetano lo accompagnava con il piano quando Vasco faceva le serate nelle piazze.
Vedi le foto di Gaetano Curreri
Gaetano scrive ai fans, dopo la sua "disavventura" del marzo 2003
Gaetano Curreri insulta Diana Spencer (Corriere della Sera 1997)
Tornare dal buio: Intervista a Gaetano Curreri di Vanity Fair (20.02.2007)
10 domande a Gaetano in occasione del Festival di Sanremo 2007:
Un aggettivo per Sanremo: Divertente.
La canzone che vorresti aver scritto:"Il mare d'inverno" di Enrico Ruggeri.
La cover che vorresti incidere:"Minute by minute" di Michael McDonald.
I 3 dischi di cui non faresti a meno: Uno qualsiasi di Doobie Brothers, Genesis e Beatles.
Il più bravo/la più brava di tutti : John Lennon, perchè vedeva il futuro. E Whitney Houston per la voce.
Il verso più bello della tua canzone: "Guardami, quel sole è ancora su".
Il film preferito: Ti dico l'ultimo: "Bobby" di Emilio Estevez. C'è un cameo di Harry Belafonte che vale tutto il film.
Il tuo eroe: Michael Jordan.
Ciò che odi : Questo continuo voler scherzare e ridere di tutto e tutti.
Cosa vorresti non dicessero mai di te: Che non sono capace di scrivere canzoni
GIOVANNI
PEZZOLI
batteria
Nato a Bologna il 14/05/1952 inizia a suonare la sua prima batteria fatta con fustini di Dixan, pedale della cassa con bigottino e bacchette con ferri da calza nel 1962. In una festa di Carnevale nel 1970, suonò con uno dei suoi primi gruppi: conobbe quel giorno la guest-star dell'occasione, Lucio Dalla, che lo chiamò qualche mese dopo per accompagnarlo nel suo Tour quale sostituto del suo primo batterista allora malato. Iniziò proprio con Dalla una lunga collaborazione che lo portò a suonare nei suoi dischi sino al 1992 con una frequenza continua. Nel 1976, durante un crollo nervoso di Dalla che decise di interrompere il suo Tour, Pezzoli formò un suo gruppo chimando Gaetano Curreri che in quel tempo correva dietro ad un tal Vasco Rossi di Zocca il quale faceva di tutto per mandare all'aria il lavoro che Curreri stava facendo per portarlo alla ribalta. Tornato a suonare con Dalla, Giovanni "allargò" la band chiamando con loro come tastierista Gaetano e Fabio Liberatori. Fu così che iniziò "Banana Republic Tour" che li portò ad essere un gruppo affiatato comunque ancora sotto le "dipendenze" di Lucio Dalla.
Vedi le foto di Giovanni Pezzoli
ANDREA
FORNILI
chitarre
Nato a Reggio Emilia il 04/11/1961 iniziò a suonare la sua pria chitarra all'età di dieci anni. Suonando nei club e nelle cantine del suo paese conobbe Andrea Mingardi che lo prese come suo chitarrista per i tour estivi. Successivamente suonò con Miguel Bosé, Loredana Bertè ed Erso Ramazzotti prima del suo debutto nel suo primo SanRemo. Conobbe gli Stadio quando questi erano alla costante ricerca di un chitarrista che potesse rientrare in quel sound che stava prendendo corpo all'interno del gruppo. Scrisse la musica per Ballando al buio e da lì entrò a far parte, in tutto e per tutto, degli Stadio.
ROBERTO
DROVANDI
basso
Nato a Gattinara il 18/02/1965 iniziò a suonare da giovanissimo alle cantine di suoi conoscenti ma il suo lavoro "musicale" iniziò nel 1980 quando lavorò per un'intero Tour nel service di Vasco Rossi. Fu ingaggiato successivamente da Paolo Conte per il Tour "Appunti di viaggio" per suonare in seguito con la band di Marco Ferradini, Marzio e Luca Carboni. Nel 1990 incontrò Curreri e Pezzoli che in quel periodo stavano cercano un bassista "fisso" per il loro gruppo: erano indecisi, dopo averlo conosciuto, se prendere lui oppure Claudio Golinelli detto "il gallo". L'album Stabiliamo un contatto fu il suo ingresso ufficiale nella band degli Stadio
Vedi le foto di Roberto Drovandi
|
|
[Home Page]
___________________________________________________________________________________
il primo sito non ufficiale sugli Stadio
www.htmvalerio.altervista.org